Come si gioca


Note

Evitare atti osceni in pubblico, parolacce e comportamento da chatter, ricordate Sempre che l’utenza è molto varia, quindi è necessario avere del buon senso in ogni cosa che fate e/o scrivete.
Questo manuale non si pone in maniera assoluta. È scontato che ci siano casi e particolarità che potrebbero smentire alcuni punti qui riportati e scelte stilistiche che potrebbero trovarcisi in disaccordo. Tuttavia, si spera che le direzioni generiche qui fornite possano essere d’aiuto.
Off

Tempistiche
A differenza dei Gdr by Forum, i Gdr by chat sono in tempo reale, il che vuol dire che non si può scrivere l’azione e poi tornare a distanza di ore o giorni a rispondere. Va da sé, quindi, che il tempo interno alla land si basi, nei limiti della ragionevolezza, su quello esterno, così come il calendario.

La role si svolge in una durata di tempo limitata e scandita dal botta e risposta tra i giocatori. I tempi di attesa per un’azione variano a seconda dei player e del tipo di role. Possono andare da un minimo di 10 minuti a un massimo di 50-60 minuti. Quest’ultimo eccesso non è una costante ed è generalmente segnalato dai player che tendono a raggiungerlo. Non ci sono regole in merito, ma è lasciato al buonsenso dei giocatori di limitare l’attesa, nel rispetto dell’altro. In maniera simile, è buona norma avvertire qualora ci si dovesse allontanare durante una giocata e se l’allontanamento è eccessivamente duraturo, la role si dovrà chiudere o – in casi eccezionali - interrompere (“Congelare”) per poi riprenderla successivamente (“Scongelare”).



-Congelamento Role

Quando si ha necessità di interrompere una role, e non la si può concludere, si segnala in off con la dicitura ^Role Congelata. Facendo bene attenzione a non perdere le ultime battute, si riparte dal punto in cui la role è stata interrotta (ancora una volta, lo scongelamento va segnalato con la dicitura ^Role Scongelata). La role continua come se si stesse svolgendo nel giorno e nell’ora in cui è iniziata, per cui lo stato del pg e del contesto deve risultare immutato: qualsiasi informazione si sia acquisita successivamente non può essere giocata nella role scongelata né si possono giocare i cambiamenti avvenuti successivamente in land e nel pg. Il congelamento non è una pratica di cui abusare, dal momento che intacca lo scorrimento del gioco. E’ bene, quindi, usarla solo nei casi in cui la giocata non può essere conclusa velocemente.



- Regole di entrata e uscita

Nelle role di entrata e di uscita è vietato l’utilizzo di skill (salvo eccezioni concordate dai player). Nell’azione iniziale viene generalmente segnalato l’ingresso in un luogo, così come l’uscita o l’allontanamento da suddetto luogo vengono indicate in chiusura. L’uscita, inoltre, può essere accompagnata dal tag [exit]. Queste non sono naturalmente regole vere e proprie e la situazione può variare molto a seconda della situazione. Nel caso si vogliano scavalcare queste regole in modi che potrebbero inficiare sugli altri player, è bene discuterne preventivamente (es: se si volesse giocare di essere già all’interno dell’appartamento di un altro personaggio, ecc).



- Coerenza di pg e azione

La coerenza è un aspetto molto importante di un gdr. Essa è, per definizione, “la mancanza di contraddizioni” e si applica sia a un personaggio che alle role in generale. Quando si parla di “coerenza del personaggio” si fa riferimento agli atteggiamenti che possono, di logica, appartenere al carattere e all’allineamento impostati dal player.

Es. Un pg negativo non salverà qualcuno, un pg positivo non ucciderà qualcuno senza un buon motivo, un pg che odia gli animali non si comprerà un cane e così via.

Inutile dire che a tutto c’è un’eccezione e ci sono casi in cui la coerenza del momento contraddice la coerenza generale (es: un negativo salva qualcuno perché crede che possa essergli utile in futuro, un positivo uccide qualcuno per salvare qualcun altro ecc). L’importante è che i casi in cui la coerenza viene sovvertita non siano illogici e non vengano usati perché il player possa trarne benefici per il proprio pg (Metaplaying) [ Consultare altra voce del manuale per la definizione di metaplay].

La “coerenza di role”, invece, si applica alle singole giocate e serve a limitare quegli atteggiamenti per cui un pg possa fare cose che, a rigor di logica, non dovrebbe essere in grado di fare.

Es. Un personaggio non potrà mai riconoscere un altro personaggio, se non lo ha mai visto prima. Un personaggio non potrà sapere cose che non ha mai sentito prima. Un personaggio non potrà vedere cose che accadono fuori dal suo campo visivo (oltre un muro, in una casa ecc).



-Verosimiglianza

Per quanto CT sia un fantasy e quindi la magia sia presente e più o meno conosciuta, non vuol dire che sia il regno dell’assurdo. Bisogna mantenere un certo grado di credibilità in ogni situazione. Soprattutto nella fase iniziale, quando i vostri poteri e le vostre conoscenze sono limitate, è improbabile che il vostro personaggio si lanci in atti eroici suicidi, o che sappia usare armi con l’abilità di un veterano di guerra, o che faccia tripli salti mortali come nulla fosse, a meno che, ovviamente, non abbiate un background adatto. Se avete deciso di muovere una persona normale, fate in modo che si comporti come tale. Per la stessa ragione, siate equilibrati quando scegliete l’età e la carriera del personaggio: difficilmente un ventenne è già hacker, medico, giornalista e premio Nobel alla carriera.



-Turni

Rispettare SEMPRE i turni. Se state giocando da Soli è un conto, ma se siete con un altro personaggio dovete dargli modo di interagire e rispondere e quindi aspettate che anche lui faccia la sua azione, altrimenti sarà tutto inutile (turni che si susseguono in un ordine ABC... ABC...).



-Esiti

Sia che stiate giocando in libera che in quest, le vostre azioni hanno delle conseguenze che devono essere giocate, com’è giusto che sia e non potete autonomamente deciderli voi sulla base di nulla (es: se tirate un pugno, potete andare a segno, mancare il bersaglio, spezzarvi una mano ecc). L’esito delle vostre azioni è stabilito da caratteristiche (Forza, Mente, Destrezza, dado20 ecc), dall’esperienza, dall’inventario e in alcuni casi può essere concordato (cioè il player con cui state giocando decide di non opporsi). In quest e nel caso in cui si senta di non poter decidere sulla base degli elementi già elencati, è il Master a decidere.



- Dadi e Skill

I dadi maggiormente utilizzati su CT sono: $dadi20, DadoMen, DadoFor,Dadodes. Il primo è il dado casuale, utilizzato per le skill generiche (che non provocano danno), i successivi due servono a scagliare magie e attacchi e l’ultimo a scansarli. I Dadi possono essere tirati usando il menù a tendina presente in chat o digitando i codici sopra riportati nella stringa chat.

Le Skill, utilizzabili allo stesso modo (tramite menù a tendina in chat), sono principalmente magiche e rappresentano i “poteri” che ogni personaggio acquisisce entrando in una Famiglia magica e salendo man mano di grado. Hanno diversi livelli, acquistabili tramite punti esperienza, ed effetti molto diversi tra loro.




- Parentesi e simili

Un’azione ha 3 elementi che la compongono: Tag, Narrato e Parlato. Il tag si pone tra [Parentesi Quadre] all’inizio dell’azione. Il Parlato usa lo stesso metodo [Ciao, che piacere!]. In chat, le scritte tra le Parentesi Quadre verranno evidenziate. Il resto, che non utilizza alcun simbolo, è la descrizione di ciò che il pg fa o pensa.



Cosa scrivere in un'azione

- Tag di luogo

All’inizio di ogni role si deve segnalare tra parentesi quadre il luogo in cui il PG si trova. (es: [Parco]). Potete essere più o meno specifici a seconda di quanto vi sia utile (es. [Parco-panchina]). Nel tag iniziale, si può anche riportare se si è in versione alterego o stati simili (es. [Parco|Demone]; [Parco-mascherato]). E’ assolutamente da evitare l’abuso del tag per riportare informazioni che possono entrare in azione (es.[Parco|Truccato da clown]). Il tag può andare solo a inizio role e ogni volta che si cambia il luogo, o all’inizio di tutte le azioni.



- Descrizione degli oggetti

All’interno dell’azione va assolutamente segnalato qualsiasi oggetto equipaggiato (armi, gemme incantate, kit medici ecc.). Similmente, va scritto se l’oggetto viene usato, oltre a utilizzarlo con il tasto “USA” nell’elenco degli oggetti del PG. Al di là di questo, nelle azioni possono essere descritti, per ragioni di completezza, abbigliamento e oggetti che il PG indossa, seppur senza essere troppo dettagliati. Queste descrizioni possono servire a dare una visione d’insieme del PG che può tornare utile ai partner di gioco.



- Parlato/narrato

La differenza di base è molto semplice: nella parte parlata [tra quadre] va ciò che il personaggio DICE ed è quindi udibile a tutti – a meno di non specificare diversamente. Nella parte narrata va ciò che il personaggio FA e, in generale, tutto ciò che non viene detto e, per questo, non è UDIBILE ad altri. Si deve quindi prestare molta attenzione a ciò che si vuole rendere noto e ciò che si vuole tenere nascosto e, di contro, a ciò che il personaggio può o non può apprendere (dal parlato altrui). Nel Narrato, comunque, rientrano anche le descrizioni di natura varia del personaggio o dell’ambiente circostante, la sua gestualità, le espressioni e soprattutto I MOVIMENTI. Se un PG scaglia un pugno, usa un’arma, si sposta o anche solo afferra qualcosa, questo va descritto, insieme a quale mano viene usata, qual è l’oggetto che afferra e così via. Tutti i dettagli di contorno, insomma, rientrano nel narrato e si deve pensare in termini di utilità per chi legge. La quantità di parlato e narrato in un’azione dipende da molti fattori, primi tra tutti il tipo di role (combattiva, di informazione ecc) e il carattere del PG. Una role combattiva avrà meno parlato di una di scambio di informazioni e viceversa. Un PG può essere più o meno ciarliero, più o meno espressivo ecc. Si dovrebbe comunque evitare di mettere nel narrato ciò che è più sensato vada nel parlato, poiché i partner di gioco non possono rispondere a quella parte a meno che essa non presenti delle azioni concrete.



- Pensieri

Benché si inviano gli utenti a non esagerare con l’uso di pensieri in azione che potrebbero facilmente sfociare in comportamenti mp, nel nostro sito non si pone alcun veto sul loro utilizzo e né si procede a sanzionarli. Unica eccezione si ha durante le quest masterate nelle quali s'invitano i player a non esagerare nel riportarli.



- Gestualità

Per aiutarsi nell’interazione, la gestualità e l’espressività del PG sono molto utili. Piccoli dettagli nel modo in cui il PG muove la mano, distoglie lo sguardo, sorride ecc possono aiutare a caratterizzarlo o esprimere cose che non possono trasparire altrimenti. Questo punto è naturalmente lasciato allo stile del Player, ma un’azione assolutamente spoglia di qualsiasi elemento espressivo può risultare scarna, tanto quanto un’azione con sovrabbondanza di gestualità può risultare pesante. I gesti del PG possono essere autoconclusivi nei casi in cui non intacchino le azioni degli altri PG.




Come scrivere un'azione

Abbreviazioni e scrittura

È severamente vietato usare abbreviazioni all’interno delle proprie azioni ("cmq", "qnd", "xkè"), scrivere un intero termine distaccandone le lettere (m i o, g i a m m a i), e l’uso dell’emoticon all’interno di un periodo (Ciao! Mi chiamo Yuki :D). È ammesso scrivere un’intera parola o frase in maiuscolo al solo scopo di rendere l’idea dell’urlo nell’azione ([MA CHE STAI FACENDO?] urla la giovane).


Utilizzo del tempo presente e del tempo passato.

È vietato utilizzare i verbi al passato quando si tratta di voler descrivere un’azione che il pg sta compiendo in quel preciso momento. Il presente indicativo serve proprio a questo scopo, mentre gli altri modi come il passato prossimo, l’imperfetto, il trapassato prossimo e così via, servono a descrivere eventi già avvenuti.



Autoconclusività

È severamente vietato scrivere azioni autoconclusive o che impediscano la libertà del gioco altrui.
Esempio: “Tizio si avvicina a Caio. Arrabbiato, gli afferra il colletto.”
Questa azione è autoconclusiva. È corretto invece muovere il proprio pg per tentativi che siano giustificati da una o più motivazioni.
Esempio: “Tizio si avvicina a Caio. Arrabbiato per l’insulto che gli ha mosso, proverebbe ad afferrargli il colletto.”



Esubero di avvenimenti in azione

È severamente vietato scrivere in un solo blocco quattro possibili azioni diverse.
Esempio: “Dopo esser entrato al Gatto Nero, si accomoda al bancone, ordina da bere, dà un’occhiata al cellulare e nel frattempo prova ad origliare la conversazione tra i due seduti alla sua destra”
Perché è sbagliato? Facendo così limitate il gioco altrui, e ancor prima il vostro. È bene quindi descrivere gli spostamenti del pg senza dimostrare un'eccessiva fretta di movimento. Così facendo, oltre che ampliare il gioco e dar ulteriori spunti affinché l’interazione tra pg avvenga in maniera spontanea, dimostrerete di essere bravi giocatori.



- Interazione tra pg (come rivolgersi al pg)

Se ci si rivolge a un altro personaggio e si conosce il suo nome, potrebbe essere meglio, per amor di chiarezza, scriverlo per intero e non sotto forma di nick. In caso contrario ci si può riferire al pg indicandone la posizione, o magari riferendosi ad un gesto appena compiuto o ad una frase appena pronunciata. Naturalmente, nulla vieta di usare anche cariche o ruoli o altre caratteristiche e l’utilizzo del nome di un pg, anche se sconosciuto, nel narrato, non è un errore vero e proprio, purchè si tenga a mente che il pg non è a conoscenza della stessa informazione che il player, invece, ha e sta utlizzando solo per facilitarsi le cose. Un ulteriore consiglio inerente all’interazione tra pg riguarda le prime azioni: a meno che non sia strettamente necessario per carattere del PG o simili, è consigliabile approcciarsi agli altri pg quanto prima. Di contro, è fondamentale ricordare che non si può avvicinarsi a qualcuno come se lo si conoscesse quando non è così.



- Nobili e Forma
L’ambientazione moderna fa si che le forme usate siano il TU e il LEI, secondo l’uso che se ne fa fuori dal gioco. Il VOI va utilizzato solo e unicamente per i nobili, siano essi stranieri o appartenenti alla corte (a meno che il vostro pg non abbia motivazioni più che valide per utilizzare una forma così desueta e fuori dall’uso comune).