Gli anni della decadenza


In principio vi era un Paladino della Terra.

Era un principe in grado di interfacciarsi direttamente con la vicina Luna.
Ma la sua figura divenne ben presto controversa, proprio a causa di ciò che accadde alla Terra. Caos, infatti, cominciò a risvegliarsi proprio nel cuore dell'Impero. Questo accadde perché il suo credo divenne sempre più attraente anche per gli uomini, i quali decisero che avrebbero evocato la presenza dei demoni anche in quest'angolo di universo. Così i Primi Demoni ebbero il loro risveglio, tra le caverne più nascoste della Terra, nei luoghi dove il potere di Cosmos non avrebbe potuto raggiungerli. La loro fama però viaggiò di bocca in bocca tra i Terrestri, divenendo lusinga e miraggio contro il potere dell'Impero. I demoni forgiarono lo Scudo, che avrebbe contrastato le armi prime del Cosmos: Il Reidh e la Coppa Lunare. Ma tutto questo avveniva ancora all'ombra del controllo del Paladino della Terra, che mai avrebbe potuto accettare tale scempio al suo credo e tale minaccia per l'Impero. Nessuno avrebbe creduto che fosse proprio la Terra a risvegliare in sé il germe di Caos. Molti pensavano che Plutone, il Pianeta più esterno e dimenticato, o Saturno, il luogo più infestato, sarebbero stati il bacino di propaganda dell'essenza del male. Ma quando il Paladino della Terra si rese conto di ciò che era accaduto era oramai troppo tardi. Si uccise per aver fallito e il suo spirito non fu mai più risvegliato.

Inoltre, sulla Terra - precisamente nelle lande corrispondenti all'attuale Giappone - un albero di ciliegio, tra i più spogli e miseri, fu avvicinato da Caos. Il Dio, in competizione con Cosmos, decise di trasformare l'albero nella più bella e meravigliosa creatura immortale della Terra. L'albero della vita, come esso fu chiamato, crebbe e proliferò, dando origine ad un intero giardino; dai suoi rami germogliarono fiori che presero le fattezze umane, ma più belli di ogni singolo umano. L'assenza di ogni regola di Caos dava origine ad un'altra manifestazione di vita, bella nella sua essenza mitologica e, tuttavia, minacciosa agli occhi dei figli di caos.


E proprio nel tentativo di sventrare questa minaccia, i paladini ed i guardiani provarono a dar fuoco all'albero, distruggendo la maggior parte del giardino, eliminando quasi ogni forma di creatura ivi presente ed ottenendo una parziale e momentanea vittoria sulla divinità contrapposta.

In qualunque parte dell'impero, infatti, cominciarono gli anni del Terrore. Chiunque, fuori dalla Terra, fosse scoperto a praticare la magia di Caos, veniva immediatamente messo a morte. Il tempo della pace era finito, anche se esso non si era tramutato immediatamente in guerra. La famiglia imperiale, governante suprema di tutte le genti del Sistema Solare, possedeva una gemma in grado di racchiudere il potere degli elementi e conservare la luce degli uomini. Essa, al principio, rappresentava solo le forze del bene, in quanto negli uomini il male era quasi sconosciuto ed il Caos appariva ancora lontano. La Famiglia pose a guardia di questa gemma una congregazione di Sacerdoti della Luna, che avrebbero dovuto proteggerla e custodirla come ultima arma residuale, contro la fine del Regno.

Tale gemma fu chiamata Cristallo d'Argento. Tuttavia, i tentativi dell'Impero di tenere a freno il Caos divennero sempre più blandi. Molti ribelli si nascondevano nelle città più disabitate dei vari Pianeti, nei luoghi più impervi dove nessun Paladino avrebbe mai potuto scovarli. Tra questi seguaci, moltissimi provenivano da Saturno, che divenne il secondo Pianeta più incline al potere di Caos.

Alcuni dei credenti di Caos, ancora, fuggivano dai pianeti per andarsi a riunire proprio nel cuore dell'Impero, nel Regno Lunare. Giurarono fedeltà al primo dei ribelli della Luna di nome Lucifero, il prediletto della stirpe imperiale. Egli, insieme ai suoi compagni, trasfuse le arti nere apprese da Caos in un Cristallo Nero, generando un'unica grande famiglia: i Lancaster. Egli si era ribellato alla sua stessa gente, promettendosi di ottenere per sé e per la sua nuova famiglia il potere dell'Impero. I Lancaster presero mai la forma dei demoni , né mai si considerarono tali. Bensì acquisirono dei tratti angelici, tali da farli confondere con le essenze più pure.
Eppure la loro stessa presenza all'interno della capitale lunare era un'onta per l'immagine della stessa Luna. La loro stirpe fu scoperta e perseguitata dai Sacerdoti della Luna, che in nome del Cristallo D'Argento e della salvezza della famiglia Imperiale, uccisero la maggior parte dei Lancaster. Coloro che rimasero in vita, tra cui Lucifero, furono scacciati nel lato oscuro della Luna, in un posto ospitale dove non batteva mai il Sole e dove non era mai possibile osservare la Terra.

Nascosti, fuggiaschi, vissero quasi cento anni nei sotterranei delle città più squallide dell'Impero, abbandonandosi ai peccati di Caos e alla grandiosità dei loro sogni di gloria. Impararono in questo tempo di isolamento ad illudere gli uomini con i loro sogni più splendenti. Di tanto in tanto, nel cuore della notte, riuscivano a raggiungere la capitale e fare eccidio dei Sacerdoti. Si era data inizio alla faida che nemmeno la grande guerra ed il risveglio sulla Terra, avrebbe più fermato. La magia contrapposta dei due cristalli, fu usata come arma contrapposta in molte battaglie. Essi impararono a percepirsi e, per questa via, a combattersi.

Anche i Beast furono allontanati dal Regno della Luna e dall'intero Sistema Solare, poiché ritenuti pericolosi per la diffusione del Caos. Era credenza comune nel Silver Millennium che oramai Beast fossero schiavi di Caos, che li aveva privati della loro libertà e aveva fatto loro credere di essere il loro unico Padre. Tale credenza, purtroppo, corrispondeva alla realtà, perché Beast cominciavano a comportarsi al pari dei demoni, sbranando innocenti con le loro fauci, devastando il loro regno ed il Regni vicini con la loro nuova indole. Il male li aveva oramai soggiogati. Furono quindi rintanati nelle aree più lontane della Galassia, oltre i Regni conosciuti, lì dove a lungo non avrebbero potuto vedere le Stelle. Tuttavia … nessun vantaggio ne tornò al Silver Millennium. Caos era oramai troppo forte e, ovunque, su ogni Pianeta, era oramai troppo tardi.